L'Eco di Bergamo
Cronache

Tornano i fondi per siti e Istituti della Resistenza

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È rientrato l'allarme sul taglio dei fondi per i luoghi della Resistenza, ma le piazze in occasione del 25 Aprile si annunciano divise, soprattutto a Milano, dove si tiene il corteo nazionale, ma non solo.

Il governo ha deciso di ripristinare i fondi destinati a siti e agli Istituti storici della Resistenza. È stato il ministro della Cultura Alessandro Giuli ad annunciarlo al presidente della Regione Emilia-Romagna Michele De Pascale, dopo i tagli per Sant'Anna di Stazzema, San Sabba, Marzabotto, il campo di Fossoli e Casa Cervi contenuti nel decreto Accise. Proprio De Pascale aveva annunciato che la Regione era pronta a farsi carico dei fondi venuti meno dallo Stato. Il ministro della Cultura «mi ha rassicurato sui fondi destinati a siti e agli Istituti storici della Resistenza, dopo i tagli che erano stati effettuati dal Governo – ha spiegato De Pascale –. Non ha lasciato dubbi, è sua ferma intenzione reintegrare le risorse per tutti».

La buona notizia non rassicura però gli animi delle piazze che si annunciano divise soprattutto a Milano. Quest'anno ci saranno due comizi finali in due piazze distinte, quella ufficiale e quella alternativa promossa dal Coordinamento per la Pace in dissidio con l'amministrazione verso il conflitto di Gaza. Sopracciglia alzate per il sindaco Giuseppe Sala ha infatti confermato che Milano proseguirà nel gemellaggio con Tel Aviv, tra le proteste dei Verdi e del Pd.