Mps, divisioni nel cda Eletti Lovaglio e Bisoni
Il Monte dei Paschi prova a riavviare i motori dopo la sfida per il governo della banca che ha visto la lista di Pit Holding prevalere su quella del consiglio uscente, rimettendo il timone dell'istituto senese nelle mani di Luigi Lovaglio.
Ma il primo confronto in cda tra la maggioranza che sostiene il banchiere lucano e i rappresentanti delle minoranze si è rivelato lungo, faticoso e segnato da profonde divisioni. Alle 10 di ieri mattina i quindici consiglieri eletti lo scorso 8 aprile – 8 per la holding della famiglia Tortora, 6 per la lista della lista del cda e 1 per l'Ania di Assogenerali – si sono riuniti nella sede di Rocca Salimbeni per attribuire gli incarichi di presidente, vicepresidente, amministratore delegato e direttore generale e nominare i componenti dei cinque comitati endoconsiliari. Al termine di una lunghissima riunione durata prove nove ore, il consiglio, a quanto si apprende, ha nominato Luigi Lovaglio amministratore delegato e direttore generale, Cesare Bisoni presidente e ha assegnato la vicepresidenza a Flavia Mazzarella e a Carlo Corradini, tutti eletti nella lista di Pit Holding. Le nomine sono state tutte fatte a maggioranza, con il voto a favore degli otto consiglieri di Pit Holding, che si sono sentiti legittimati all'assegnazione degli incarichi alla luce del mandato dei soci e della espressa candidatura di Lovaglio e Bisoni per i ruoli di amministratore delegato e presidente.